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2002 Spinale e Manez, le Regole: un altro modo di possedere

Capanna Hofer allo Spinale

Agosto 2002

Inaugurazione
Un momento dell’inaugurazione

Sabato 3 agosto 2002 viene inaugurata la restaurata Capanna Hofer allo Spinale con la mostra permanenteSpinale e Manez, le Regole: un altro modo di possedere”. Una mostra dedicata alla storia delle Regole di Spinale e Manez, un percorso espositivo che ne tocca tutte le tappe principali della millenaria storia evidenziando l’imprescindibile rapporto delle genti con il territorio, di cui il Monte Spinale è diventato un vero simbolo.
L’esposizione è il risultato di un percorso di recupero e valorizzazione delle proprie radici storiche, iniziato da alcuni anni dall’amministrazione della Comunità. La stessa scelta di ridare dignità ad un manufatto come la Capanna Spinale, che da circa un secolo intreccia la sua storia a quella delle Regole, si colloca in questa prospettiva. Il piccolo edificio in legno, ristrutturato dall’architetto Aldo Marzoli, diventa così emblematico della trasformazione avvenuta nell’uso del territorio; dal pascolo alla moderna economia turistica: un luogo della memoria, quindi, che meglio di tutti gli altri poteva ospitare la mostra.
Una mostra rivolta prima di tutto ai regolieri, agli uomini di Ragoli, Preore e Montagne, eredi di una storia millenaria che lega le vicende della loro comunità ai boschi e ai pascoli del monte Spinale e della Val Manez.
Il percorso espositivo si sviluppa a partire dalla prima notizia su Spinale, del 1249, fino ai nostri giorni, attraverso le tappe più importanti che hanno segnato l’evoluzione storica delle Regole: gli statuti più antichi, le transazioni, il passaggio della proprietà ai comuni, la ricostituzione di un’assemblea autonoma nel 1960.
Pur cercando di fissare i momenti e gli aspetti salienti dell’istituto regolare, l’obiettivo primario è quello di evocare e rappresentare attraverso i testi e le immagini un’esperienza proprietaria assolutamente particolare che, nonostante i cambiamenti economici e sociali, si è protratta fino a noi.
Riuscire a rendere, insomma, il carattere “altro” dei possessi di Spinale e Manez rispetto alle forme di utilizzo del territorio che si sono imposte nel corso della storia.
Proprio a questo si riferisce il titolo della mostra “un altro modo di possedere”: al rapporto inscindibile tra una popolazione e il suo territorio, alla partecipazione condivisa nella gestione del patrimonio comune, all’uso equilibrato e regolato delle risorse naturali, alla destinazione silvo-pastorale delle regole.

La mostra allestita all’interno della Capanna Hofer si può visitare normalmente durante il periodo estivo, anche in concomitanza con altre mostre temporanee.
a cura di Michela Simoni
Progetto grafico e allestimento Manuela Baldracchi e Fulvio Nardelli
In collaborazione con il Comitato di redazione del Notiziario delle Regole: Davide Aldrighetti, Paolo Paletti, Roberto Paoli, Fabio Simoni, Nicola Troggio
Un ringraziamento particolare va a Silvia, Paolo ed Ezio Scalfi, che per anni hanno lavorato insieme come gruppo SPES nella ricerca storica locale. Un lungo lavoro storiografico di recupero e traduzione dei documenti relativi alle Regole di Spinale e Manez senza il quale la mostra non sarebbe stata possibile.

"Spinale e Manez, le Regole: un altro modo di possedere"

Pannello mostra

Pannello mostra

Pannello mostra

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