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Malga Fevri

La Malga Fevri è sita sul Monte Spinale, in località Grotte, come la Malga Boch è costituita dalle tre unità tipiche, casina stallone e porcilaia. Essa somiglia in molti particolari alla già citata Boch.
La casina è sita in posizione dominante, con buona esposizione: lo stallone è posto in posizione particolarmente riparata sottovento.
La casina di Malga Fevri si presenta esteriormente in perfetto stato di manutenzione frutto anche degli ultimi interventi di risanamento risalenti al 1998. Come nella Malga Boch, la porta d’entrata conserva i segni e la storia della vita di malga: scritte, nomi, date sono testimoni di una profonda identità storica.
Sulle facciate meno esposte, nella parte posteriore della casina, ci sono delle aperture rettangolari di piccole dimensioni con anta di oscuro ed inferriata ma senza finestra interna: esse venivano poste in corrispondenza dei locali di conservazione del latte e dei formaggi.
L’interno è frutto di recenti ristrutturazioni con l’adozione di buone soluzioni che non discostano dalla situazione originaria (tenendo conto che comunque nell’arco dei decenni tali edifici sono stati continuamente oggetto di manutenzione ordinaria e straordinaria). Lungo la facciata principale sono localizzate la cucina ed il locale di soggiorno con il grande focolare (caldéra) per la lavorazione del latte: poche e razionali le suppellettili di cui è dotato tale locale da cui si accede alla parte retrostante per mezzo di due porte.
Malga Fevri
Riconosciamo ancora la destinazione originale: la stanza per la conservazione del latte, rivolta a nord, e la stanza per la stagionatura dei formaggi. A tutt’oggi non è variata la destinazione dei locali: è stato ricavato un piccolo bagno a servizio della casina sottraendo una piccola porzione di superficie alla stanza di conservazione del latte: il venir meno dell’esigenza di dover conservare il latte, dovuto al trasporto quotidiano dello stesso a valle, ha permesso la riduzione del locale senza incidere sull’attività della malga. L’altra stanza, ove si conservavano i prodotti caseari, è rimasta intatta nella composizione: su due lati sono disposte le scalere, scaffali per la stagionatura delle forme di formaggio.
Nel locale principale una scala porta al sottotetto: oggi come in passato il sottotetto viene utilizzato come giaciglio per la notte da parte degli occupanti la malga e come deposito dei piccoli attrezzi per i lavori caseari.

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