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Il caseificio Montagnoli

Per secoli pastori e casari hanno lavorato presso la Malga Montagnoli, ma negli ultimi anni non è stato possibile produrre formaggio a causa delle sempre più restrittive norme e per l’elevato costo di alcuni macchinari. Oggi si vuole recuperare, se pur con tecnologie e macchinari diversi la tradizionale lavorazione del passato.
L’intervento proposto dal geometra Marco Valenti in qualità di responsabile Ufficio Tecnico della Comunità ha previsto la ristrutturazione e l’adeguamento sanitario del caseificio con l’obiettivo di lavorare al massimo 1.500 litri giornalieri di latte, provenienti oltre che dalla stessa malga Montagnoli, anche dalla malga Boch, producendo così un formaggio unico.
Montagnoli
Per quanto riguarda la “casera” gli interventi realizzati sono i seguenti:
- piano terra adibito completamente alla lavorazione del latte e alla vendita dei prodotti attraverso una ridistribuzione funzionale interna dei locali, mentre il primo piano verrà utilizzato dal personale. A tale scopo verrà ricavata una cucina in una delle stanze esistenti con la realizzazione di una nuova canna fumaria;
- pavimentazione: in tutti i locali piastrelle ceramiche e posizionamento di canalette per la raccolta dell’acqua nei locali adibiti al raffreddamento del latte, alla lavorazione, all’attesa salatura, alla salatura e nel locale celle;
- locali di lavorazione: rivestimento delle pareti con piastrelle ceramiche per un’altezza pari a mt. 2,00
- posizionamento di vetri infrangibili per permettere la vista del locale per la lavorazione del latte e del locale stagionatura direttamente dalla zona adibita alla vendita dei prodotti;
- realizzazione di una fossa stagna quale recipiente per la raccolta dei residui della lavorazione;
- locale adibito alla stagionatura del formaggio: demolizione della vecchia pavimentazione e posizionamento di pietre locali su terra pressata. Tale intervento consentirà un giusto grado di umidità e di traspirazione per una corretta stagionatura delle “forme”;
- acquisto di una caldaia funzionante a legna per consentire la produzione di vapore per riscaldare una caldera da 900 litri; una seconda caldera funzionerà a gas ed avrà una capienza di 600 litri di latte;
Per quanto riguarda i lavori a carico dello stallone è prevista la posa in opera di mangiatoie in legno di larice, la manutenzione ordinaria delle attuali “poste” e la realizzazione di un vascone a tenuta stagna per la raccolta delle deiezioni dei bovini, in ampliamento all’esistente. Verranno acquistate attrezzature moderne per la produzione di formaggi stagionati, formaggelle fresche, burro e ricotta.

Montagnoli

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