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Dal 1945 ad oggi: l'autonomia ritrovata

Già durante la II^ Guerra Mondiale iniziò il cammino delle Regole verso una nuova autonomia: nel 1941 fu chiesto ed ottenuto dal CLUC che l'amministrazione delle Regole fosse affidata ai commissari delle tre frazioni del Comune di Ragoli, anziché al podestà. Nel 1942 venne istituito il "Collegio dei Commissari frazionali di Ragoli, Preore e Montagne per l'amministrazione delle Regole di Spinale e Manez".

Ad esso subentrò nel 1948 il "Collegio dei Presidenti frazionali" nominati nuovamente in base a libere elezioni. L'esistenza del Collegio dei Presidenti cessò per effetto di una nuova importante legge regionale del 1952 in base alla quale venivano ricostituiti i tre comuni distinti di Ragoli, Montagne e Preore. L'anno successivo la Giunta provinciale nominò il "Comitato di amministrazione delle Regole di Spinale e Manez" formato da 6 rappresentanti, che rimase in carica fino al 1961, anno in cui fu ripristinata l'Assemblea Generale mediante libere elezioni.

La fine della guerra e la proclamazione della democrazia con il referendum del 1946, portò nuove speranze anche all'interno delle Regole, per un possibile ritorno all'autonomia. Già nel 1947 il ministro dell'agricoltura manifestò l'intenzione di riformare la legge sugli usi civici ripristinando le antiche consuetudini e il diritto di successione famigliare ereditaria.

La questione si spostò quindi sul piano locale: nel 1948 infatti le province di Trento e Bolzano divennero autonome e furono dotate di uno statuto speciale che fra l'altro dava loro facoltà legislativa primaria in materia di usi civici.

La Provincia Autonoma di Trento nel 1952 emanò la legge n. 2 per la regolamentazione delle amministrazioni separate dei beni frazionali di uso civico (A.S.U.C.). Sebbene le Regole potessero genericamente rientrare nell'argomento della suddetta legge, storicamente si erano differenziate dagli altri usi civici, soprattutto per quanto riguarda l'amministrazione del patrimonio, sempre separata da quella dei beni "normali" delle singole vicinie. Per questo motivo la Provincia di Trento, su richiesta degli amministratori e della popolazione, emanò un'apposita legge, la n. 12 del 28 ottobre 1960 intitolata "Ordinamento delle Regole di Spinale e Manez".

L'articolo n. 2 della nuova legge ripristina dopo 160 anni l'Assemblea Generale delle Regole, ovvero la "Pubblica Regola" dell'epoca vescovile.

In realtà l'autonomia delle Regole rimane limitata dagli interventi della Provincia: alla Giunta provinciale spetta infatti l'approvazione degli statuti e dei regolamenti, nonché la vigilanza sugli atti e sui provvedimenti emanati dall'Assemblea.

L'Assemblea Generale, composta da 25 membri, venne eletta per la prima volta dai capifamiglia dei tre Comuni il 10 settembre 1961.

Nella prima seduta del 4 novembre 1961 l'Assemblea elesse il Comitato amministrativo, composto da 6 membri (3 di Ragoli, 2 di Montagne, 1 di Preore).

Il primo lavoro del Comitato fu la stesura del nuovo statuto come previsto dalla stessa legge, successivamente approvato dalla giunta provinciale. Si tratta dello Statuto attualmente in vigore, integrato dal regolamento allo statuto e dalle successive modifiche del 1977.